Settima salvaguardia

La presentazione delle domande di accesso al beneficio Il comma 268 dispone che le domande devono essere presentate entro il termine di decadenza di 60 giorni dal 1° gennaio 2016, data di entrata in vigore della legge, secondo le specifiche procedure previste, per ciascuna categoria di lavoratori, dai precedenti provvedimenti in materia di salvaguardia, da ultimo stabilite con DM del 14 febbraio 2014. Pertanto, in applicazione di quanto previsto nei precedenti provvedimenti di salvaguardia, devono presentare istanza:

  • all’Inps i lavoratori in mobilità o trattamento speciale edile e i prosecutori volontari, di cui all’art. 1, comma 265, lettere a) e b);
  • alle Direzioni territoriali del lavoro i lavoratori cessati per accordi e risoluzione unilaterale, in congedo ai sensi dell’art. 42, comma 5, del D.Lgs 151/2001, con contratto a tempo determinato, di cui all’art. 1, comma 265 lettere c), d) e e).

Le domande di accesso alla salvaguardia devono essere presentate entro e non oltre il 1° marzo 2016. Da notare che diversamente dalle precedenti salvaguardie viene precisato (comma 268) che il termine entro cui deve essere presentata la domanda è di decadenza.

Le domande di accesso al beneficio da presentare alle Direzioni territoriali del lavoro Il Ministero del Lavoro con circolare n. 36 del 31.12.2015 ha fornito istruzioni sulle modalità di presentazione delle domande di competenza delle Direzioni territoriali del lavoro.

In particolare nella circolare ministeriale viene specificato che:

  • i lavoratori cessati per accordi individuali o collettivi o per risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro di cui all’art. 1, c. 265, lettera c), devono presentare istanza presso: o la DTL innanzi alla quale sono stati sottoscritti gli accordi, se cessati in ragione di accordi ai sensi degli articoli 410, 411 e 412-ter del c.p.c.; o la DTL competente in base alla residenza del lavoratore negli altri casi;
  • i lavoratori dipendenti pubblici e privati in congedo nel corso dell’anno 2011 per assistere i figli con disabilità grave ai sensi dell’art. 42, c. 5, del D.Lgs. 151/2001, di cui all’art. 1, comma 265, lettera d), devono presentare istanza presso: o la DTL competente in base alla residenza del lavoratore;
  • i lavoratori con contratto di lavoro a tempo determinato e i lavoratori in somministrazione con contratto a tempo determinato (esclusi i lavoratori del settore agricolo e i lavoratori con qualifica di stagionali), di cui all’art. 1, comma 265, lettera e), devono presentare istanza presso: o la DTL competente in base alla residenza del lavoratore.

Le istanze possono essere presentate all’indirizzo di posta elettronica certificata degli Uffici del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali o all’indirizzo e-mail dedicato o, in via alternativa, tramite posta Raccomandata A/R.

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